CORSO ONLINE

Fare scuola all'aperto

Scienza ed esperienza per un'educazione naturale dal nido alla scuola secondaria.

GUARDA SUBITO!

Le registarzioni del convegno evento seguito in diretta da 7300 persone.

16 esperti italiani e internazionali di outdoor education tutti per te.

Tutti i video dei 16 interventi da 30' che puoi vedere e rivedere quando vuoi.

L'ebook del convegno con gli abstract di tutti gli interventi e i migliori commenti ricevuti.

Un attestato di partecipazione completando un breve questionario.

L'affidabilità di Biella Cresce, punto di riferimento sull'educazione attraverso il gioco.

L'EVENTO I RELATORI GLI INTERVENTI IL PROGRAMMA CHI SIAMO RIGUARDALO ORA!

L'evento

Un convegno online dedicato al tema dell'educazione all'aperto.

Diciamo la verità, in questo momento pensare a dieci o venti bambini seduti l'uno vicino all'altro in un'aula chiusa non ci fa stare del tutto tranquilli. Non c'è niente da fare, la pandemia di Covid-19 ha cambiato la nostra percezione del mondo. Ma cosa succederebbe se i nostri bambini potessero fare scuola in spazi aperti?

Noi di Biella Cresce abbiamo sempre avuto una predilezione per l'outdoor education. I nostri fondatori Valeria e Rodolfo hanno imparato questo modo di fare scuola in Finlandia e lo hanno scelto per la loro figlia Isabella. Per questo hanno visto in questa emergenza un'opportunità: affermare questo modello educativo anche in Italia.

Non si tratta solo di fronteggiare una crisi. Si tratta di migliorare il sistema scolastico con un approccio la cui efficacia è già ampiamente riconosciuta e che in molti Paesi, soprattutto nel Nord Europa, è uno standard del sistema scolastico.

Per questo abbiamo ideato il convegno online "Fare scuola all'aperto", un'intera giornata per parlare di questo tema condividendo scienza ed esperienza dell'educazione naturale. Ad affiancarci nell'organizzazione una specialista in materia, nonché amica di Biella Cresce: la coordinatrice pedagogica dei Nidi della Città di Biella Claudia Ottella.

Insieme abbiamo invitato 16 esperti italiani e internazionali nell'ambito dell'outdoor education: ognuno di loro porterà il suo punto di vista su questo tema in un discorso di circa 20 minuti.

Al termine degli interventi in italiano ci sarà una sessione di domande e risposte (in gergo Q&A) nella quale potrai chiedere quello che vuoi al relatore semplicemente scrivendo un commento sotto il video. Gli interventi in inglese, invece, sono registrati nei giorni precedenti al convegno e sottotitolati in italiano.

L'obiettivo è mettere a disposizione di insegnanti, dirigenti e genitori le conoscenze scientifiche più aggiornate sull'educazione all'aperto e le migliori pratiche per attuarla al meglio.

Il convegno ha raccolto più di 7.300 iscritti che ci hanno lasciato commenti entusiasti. Puoi rivederlo quando vuoi associandoti a Biella Cresce.

 

I relatori

16 esperti italiani e internazionali nell'ambito dell'outdoor education tutti per te.

Gli interventi

16 interventi da 25' con la possibilità di fare domande ai relatori italiani.
Con sottotitoli in italiano per i relatori stranieri.

Rose e spine. Questioni e condizioni per portare l'educazione fuori

MONICA GUERRA
Ricercatrice dell’Università Milano-Bicocca
Direttrice scientifica della rivista "Bambini"
Presidentessa fondatrice dell’Associazione “Bambini e Natura”


L’educazione all'aperto ha radici profonde, benefici documentati, valenze nella crescita e nell'apprendimento. Da alcuni anni le sue potenzialità hanno incontrato un ulteriore e più diffuso riconoscimento e oggi appaiono una opportunità da sviluppare anche come risposta al bisogno di nuove soluzioni per la ripartenza dei servizi educativi e delle scuole.

Il contributo discuterà alcune questioni e condizioni per progettare e sperimentare occasioni di educazione e scuola fuori che possano rappresentare autentiche esperienze formative per tutti i soggetti coinvolti, bambini, ragazzi e adulti.

ORE 10.00  |  ✔︎ Q&A
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Il movimento e il cervello

ALBERTO OLIVERIO
Professore ordinario di Psicobiologia all'Università La Sapienza di Roma


Sin dai tempi di Maria Montessori è noto che i bambini hanno bisogno di fare esperienze dirette, motorie e concrete. Oggi invece si verifica una contrazione dei giochi all’aria aperta, della partecipazione motoria, del coinvolgimento di altri bambini e ragazzi a favore di una virtualizzazione delle esperienze ludiche.
Ma i giochi di movimento e di gruppo sono un momento importante e irrinunciabile per strutturare la mente, le emozioni e la socialità.
Nel gioco all’aperto aumenta l’ossigenazione cerebrale e vengono prodotto sostanze, come i fattori di crescita del sistema nervoso, che sono alla base della plasticità cerebrale.

ORE 11.00  |  ✔︎ Q&A
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4 chiacchiere con Angela Hanscom (intervista di Rodolfo Cavaliere)

ANGELA HANSCOM
Terapista occupazionale dell'età evolutiva
Fondatrice di TimberNook


L’integrazione sensoriale possibile con l’immersione nella natura è necessaria allo sviluppo psicofisico e cognitivo dei bambini e non è riproducibile in nessun ambiente artificiale.

L’educazione in natura è inoltre capace di prevenire disturbi emotivi e sensoriali, è sicura, coinvolgente e ha effetti benefici anche in breve tempo.

ORE 13.00  | 🇮🇹 SOTTOTITOLI IN ITALIANO
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4 chiacchiere con Susanna Heugenhauser (intervista di Rodolfo Cavaliere)

SUSANNA HEUGENHAUSER
Coordinatrice per la didattica speciale in Finlandia


Questo intervento mostra come la Finlandia organizza e gestisce la didattica nella natura. Dalle tre regole che i bambini seguono agli esempi concreti di applicazione. Verranno anche mostrate alcune immagini di bambini che giocano in un bosco.

ORE 16.00  |  🇮🇹 SOTTOTITOLI IN ITALIANO
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Didattica all'aperto nella scuola primaria tra preoccupazioni e opportunità

MICHELA SCHENETTI
Professoressa associata dell’Università di Bologna


Come è possibile insegnare fuori? L'intervento restituirà la prospettiva degli adulti coinvolti in diversi incontri di ricerca e formazione sul tema. Michela Schenetti lavora da anni per promuovere nei servizi per l’infanzia e nella scuola percorsi di educazione ambientale e alla sostenibilità con un’attenzione particolare al ruolo che riveste in questi l’adulto da un punto di vista educativo e didattico. Tra i suoi interessi di ricerca privilegiati anche l’educazione e la competenza emotiva delle professionalità educative e di cura. 

ORE 12.00  |  ✔︎ Q&A
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Riprendiamoci gli spazi perduti

ANNA OLIVERIO FERRARIS
Professoressa ordinaria di Psicologia dello sviluppo dell’Università La Sapienza di Roma


I bambini che si recano a scuola attraversando a piedi delle zone verdi mostrano sensibilità e livelli di attenzione nei confronti dell'ambiente più alti rispetto a quelli che vengono accompagnati in macchina, secondo una ricerca condotta a Roma. Ecco perché è importante riconquistare gli spazi naturali e concedere ai ragazzi dei momenti di libera esperienza all’aria aperta. Anna Oliverio Ferraris mostrerà perché uscire dalle aule per passare del tempo nel mondo esterno, meglio ancora se naturale, stimola l'apprendimento e lo sviluppo psicologico dei ragazzi.

ORE 17.30  |  ✔︎ Q&A
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Naturalmente... a scuola!

GIUSEPPE PASCHETTO
Finalista Global Teacher Prize 2019
Membro della Commissione ministeriale per l’innovazione didattica e la formazione


L'intervento presenterà alcune esperienze di didattica scientifica e interdisciplinare all'aperto nella scuola secondaria. 

ORE 14.00  |  ✔︎ Q&A
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Integrare dentro e fuori, a scuola e sul territorio

SELIMA NEGRO
Accompagnatrice di scuola nel bosco
Fondatrice dell'associazione Fuori dalla scuola e di un asilo nel bosco


Come spostare il centro dei vostri progetti educativi sul "fuori", per cogliere l'opportunità pedagogica che ci offre l'emergenza con gradualità e attenzione. A partire dall'esempio dei Nidi comunali di Cinisello Balsamo, servizi pubblici che hanno integrato l'uso degli spazi esterni nella quotidianità con i bambini, vedremo quali sono gli ingredienti principali per iniziare un percorso che ci porti con successo a pensare un'educazione centrata sull'interazione tra bambini e ambiente naturale.

ORE 15.30  |  ✔︎ Q&A
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Giardini e aree verdi. Da spazi ludici a luoghi educativi

CLAUDIA OTTELLA
Coordinatrice pedagogica dei Nidi della Città di Biella
Formatrice


Ogni giardino, con un’attenta progettazione, può essere uno spazio stimolante, vario, adatto all’esplorazione, capace di mettere in gioco le competenze dei bambini e può diventare un grande atelier all’aperto, dove i bambini e i ragazzi possono fare esperienza di sé e del mondo, incontrando i saperi che la scuola richiede. Ma occorrono adulti che sappiano sostenere questa attitudine con strumenti, materiali e strategie.

ORE 11.30  |  ✔︎ Q&A
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4 chiacchiere con Oula Pihlajamäki (intervista di Rodolfo Cavaliere)

OULA PIHLAJAMÄKI
Insegnante di scuola primaria in Finlandia


Oula ci porterà a visitare la struttura in cui insegna, la piccola scuola elementare Lastusten, una delle otto primarie di Lempäälä, comune di 21 mila abitanti a 160 km da Helsinki. Vedremo come i bambini possono accedere liberamente a strumenti come coltelli, martelli e forbici nell'aula laboratorio. E come viene gestita la didattica all'aperto anche con temperature di -20°C e con la pioggia.

ORE 10.30  |  🇮🇹 SOTTOTITOLI IN ITALIANO
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Lo strano caso del "Bosco dei piccoli“ 

Progetto in natura ispirato agli asili del bosco danesi per la fascia 3-6 anni

CLAUDIA LOGLISCI
Educatrice professionale e accompagnatrice di progetti didattici in natura, socia fondatrice dell'associazione "L’AgriCultura"


Racconto di un’esperienza sognata che ha preso forma, le sue molteplici sfaccettature educativo/pedagogiche e le trasformazioni durante gli anni grazie al lavoro di rete con la lungimirante amministrazione del comune di Veglio.

“Al bosco dei piccoli, i bambini sono quotidianamente immersi in un contesto naturale attivatore di processi cognitivi, che nessuna esperienza mediata dall'adulto o dalle nuove tecnologie, riesce ad innescare”.

ORE 14.30  |  ✔︎ Q&A
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Fuori dal nido! Esperienza del percorso progettuale di nidi che si pensano all’aperto

EMANUELA SIMONI
Educatrice dei Nidi della Città di Biella


Immaginare di rivoluzionare progettazioni pedagogiche consolidate nel tempo sembra tutt’altro che facile: appassionante ed entusiasmante sicuramente, ma altresì caratterizzato da perplessità e timori.

Ma soprattutto occorre acquisire consapevolezza che non basta aprire le porte e portare i bambini fuori per poter dire che di aver assolto al dovere di accogliere questo loro diritto.
Racconto dell’esperienza di rielaborazione pedagogica di una quotidianità al nido pensata all’aperto.

ORE 15.00  |  ✔︎ Q&A
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La Vita fuori, l'Esperienza dentro

DANIELA GHIDINI
Pedagogista del Coordinamento pedagogico del Comune di Torino
MARIANNA VACCALLUZZO
Insegnante scuole dell'infanzia del Comune di Torino


Stare fuori in una postura educante richiede agli adulti un sincero lavoro su di sé. Ma se è vero che non ci si improvvisa e che lavorare fuori implica scardinare modi "tradizionali" di concepire la scuola ed essere educatori, è poi il bambino, fuori più che mai maestro, che sollecita l'educatore a porsi in ascolto e in ricerca.
Racconto dell’esperienza di una scuola dell’infanzia in contesto urbano.

ORE 13.30  |  ✔︎ Q&A
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L’avventura continua del “Bosco dei grandi” 

Progetto di scuola parentale ispirato alla pedagogia del bosco ed alla didattica esperienziale in natura per la fascia 6-10

MAURA FARRIS
Educatrice professionale e accompagnatrice di progetti didattici in natura, socia fondatrice dell'associazione "L’AgriCultura"


Percorso nato su forte spinta delle famiglie pioniere del bosco dei piccoli, che insieme ai fondatori ha sempre creduto nella validità dell’apprendimento diretto e non direttivo e nell'importanza della natura come aula e maestra.

Il bosco dei grandi è un luogo dove i bambini possono seguire il proprio talento e i propri ritmi all'interno di una comunità dove i talenti di ognuno ricoprono un ruolo fondamentale di apprendimento per tutti.
"Se insegno ciò che sono ed amo chiunque intorno a me apprende“.

ORE 17.00  |  ✔︎ Q&A
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Orti e giardini di prossimità per una comunità che cura

NICOLETTA CACCIA
Ortoterapista e formatrice
Collabora con la rivista Bambini


Mettersi in relazione con un giardino fa bene a tutti, la letteratura ce lo racconta. Ma costruire un orto a scuola è qualcosa di più, deve essere pensato, adeguato, a misura e l’attività dovrebbe essere proposta da persone con esperienza, sensibilità, empatia. Non si tratta “solo di coltivare” ma, di prendersi cura di uno spazio, di se stessi e degli altri, in modo particolare in un momento storico in cui ripartire dalla cura, può essere uno strumento per ricostruire le relazioni umane. 

ORE 16.30  |  ✔︎ Q&A
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Didattica di un filo d'erba: allenare lo sguardo ai dettagli, tra meraviglia e apprendimenti

SARA VINCETTI
Illustratrice e formatrice


Un filo d'erba è banale, comune, anonimo, uno fra tanti; non suscita meraviglia, non lo si raccoglie per farne mazzi da portare all'amata, né per infilarlo tra le pagine di un libro a seccare; non è protagonista di balconi: è solo erba. Chi ha mai fatto un percorso didattico sull'erba del giardino? Chi semina erba in un vaso? Chi? Un bambino.
In questo intervento proveremo a ripartire da un filo d'erba, piccolo e insignificante come ci sentiamo un po' anche noi ora. Perché un pochino quei ciuffi d'erba verde ci assomigliano.

ORE 12.30  |  ✔︎ Q&A
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Il programma

La scaletta dell'evento live di sabato 30 maggio 2020.

Monica Guerra | ore 10.00
Oula Pihlajamäki | ore 10.30
Alberto Oliverio | ore 11.00
Claudia Ottella | ore 11.30
Michela Schenetti | ore 12.00
Sara Vincetti | ore 12.30
Angela Hanscom | ore 13.00
Daniela Ghidini e Marianna Vaccalluzzo | ore 13.30
Giuseppe Paschetto | ore 14.00
Claudia Loglisci | ore 14.30
Emanuela Simoni | ore 15.00
Selima Negro | ore 15.30
Susanna Heugenhauser | ore 16.00
Nicoletta Caccia | ore 16.30
Maura Farris | ore 17.00
Anna Oliverio Ferraris | ore 17.30

Chi siamo

Biella Cresce è il primo progetto in Italia ad applicare le più recenti conoscenze scientifiche su larga scala.

Biella Cresce è un'associazione convenzionata con Polo Apprendimento. È il primo progetto in Italia a diffondere su larga scala (l'intero territorio Biellese) le più aggiornate conoscenze scientifiche sull'apprendimento attraverso il gioco basato sull'approccio dominio cognitivo specifico.

In tre anni più di 300 bambini di 17 classi seconde primaria hanno partecipato a un percorso di 20 potenziamenti degli apprendimenti con risultati eccezionali, misurati con il test scientifico di riferimento AC-MT. L’inserimento della nuova didattica ha spostato la conoscenza numerica dal 55° all’85° percentile medio portando questi bambini ad avere abilità matematiche significativamente sopra la media.

Più di 600 tra insegnanti, educatori e genitori hanno partecipato ai corsi di Biella Cresce applicando le conoscenze acquisite su circa 3.000 bambini (un quarto dei bambini biellesi, secondo i dati Istat).

L'attività di Biella Cresce è resa possibile da un gruppo di meravigliosi sostenitori tra cui Reda, bonprix e Vitale Barberis Canonico che ci permettono di offrire la quasi totalità dei nostri servizi gratuitamente o al solo contributo della quota associativa.

Diventando socio di Biella Cresce ci aiuti a portare avanti la nostra missione: crescere insieme una generazione migliore.

 

Puoi ottenere un attestato di partecipazione

Dopo aver visto l'evento potrai ottenere un Attestato di partecipazione al convegno rispondendo a un breve test, strutturato così:

  • Una domanda a risposta multipla per ogni intervento (quindi 16 domande).
  • Vengono riconosciuti 30' di presenza per ogni risposta esatta.
  • Tranquillo, le domande sono semplici ma strutturate in modo che solo chi ha seguito l'intervento può rispondere (ad es. "Dove si svolge il progetto citato dal relatore? A. Milano, B. Verona, C. Perugia).
  • Non ci sono limiti di tempo, ma si può sostenere il test una volta sola.
  • Chi ha scelto l'offerta che comprende le registrazioni può rivedere l'intervento prima di rispondere.

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